Per una buona idea

dicembre 4, 2009 at 2:00 pm (Varie)

Ciao! Benvenuti in questo spazio di idee, suggerimenti, immagini, dibattito aperto cioè…. uno spazio per idee.

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GITA A PARMA delle classi prime

giugno 3, 2010 at 6:12 am (Senza categoria)

Gita a Parma delle classi 1^B e 1^D; responsabile prof.ssa Milena Zaccaro.

Ecco alcune sequenze della giornata trascorsa in una cascina:

http://www.youtube.com/watch?v=Uczuh4Mi5_o

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M’APPARE UNA FORESTA

aprile 30, 2010 at 1:50 pm (Attività)

Lavoro svolto dai ragazzi di 1°C e 1°A della scuola media G. Di Pietro, 2° classificato al concorso indetto da:

  • Cauto Cooperativa Sociale Onlus
  • ERSAF Lombardia

 

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GITA AL MUSEO TRIDENTINO

aprile 9, 2010 at 2:01 pm (Attività)

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE

TOSCOLANO MADERNO

Anno scolastico 2009-2010

Classe 2°C

29 gennaio 2010

Uscita didattica a Trento

Museo Tridentino di Scienze Naturali

Laboratorio scientifico “Il galleggiamento

Visita alla mostra “Io, Maasai, perdo la terra”

Insegnanti accompagnatori : prof.ssa Antonella Nocivelli

                                                        prof.ssa Loretta Marchetti

 

 

 

 

 

  Mostra “Io, Maasai,perdo la terra”

La tribù dei Maasai è una popolazione nomade,proveniente dalle terre del Nilo, che si è stabilita tra il Kenya  e la Tanzania.

 

 

Vivono in una zona desertica, seguono la stagione delle piogge;la loro vita è basata sulla pastorizia dei bovini e delle capre.

 

 

Gli animali, calpestando la terra, contribuiscono alla desertificazione; per risolvere questo problema sono sorti numerosi parchi nazionali.

 

 

 

L’economia è gestita dalle donne. Esse creano ornamenti da vendere che saranno poi indossati dagli uomini.

Questi piccoli gioielli, costruiti con perline colorate, hanno dei colori simbolici:

-bianco: pace

-blu: acqua

-rosso: coraggio e sangue

                                                                                                                      

                                                                                                                                           

  

La loro lingua è il Maa, poco diffusa  perché tramandata con gesti.

La loro religione è monoteista.

I Maasai sono una popolazione poligama, gli uomini cioè possono aver più mogli. Le bambine fin  dalle elementari vengono promesse spose a uomini che neanche conoscono.

 

                       

 

 

I bambini a partire dai 3 anni portano a pascolare le capre. Le ragazze invece dall’età di 6 anni aiutano le donne a costruire abitazioni servendosi di paglia per il tetto e fango ed escrementi per le pareti. Le case, a forma circolare, sono molto spaziose perché al loro interno gli abitanti devono dormire con gli animali.

 

 

Un tempo i ragazzi a 17 anni, per entrare nel mondo degli adulti, dovevano superare delle prove, come ad esempio, uccidere un leone o un nemico ( pratiche oramai vietate). Chi riusciva a superarle diventava un guerriero “moro”.

 

 

 

I bambini vengono circoncisi. Per un periodo di quindici giorni prima e dopo la cerimonia devono indossare  una tunica nera.

 

 

LABORATORIO “IL GALLEGGIAMENTO”

 

Le “leggi” della fisica sono molto precise e dettagliate, alcune anche molto interessanti e per poter esprimersi correttamente bisogna conoscere il significato di tutti i diversi termini.

 

 

All’inizio abbiamo imparato e approfondito alcuni vocaboli riguardanti i liquidi e il galleggiamento, facendo anche dei piccoli esperimenti con l’aiuto di Roberta.

 

 

Dapprima abbiamo osservato degli oggetti contenenti un liquido blu, un liquido trasparente, aria e degli oggetti piccoli (come paperelle).

 

 

Il primo esperimento consisteva nel versare nel cilindro graduato 3 liquidi diversi : acqua, olio e alcool. Abbiamo potuto così, fare delle prime osservazioni : abbiamo visto che questi elementi non si mescolavano e quindi vengono detti non miscibili .

 

 

Abbiamo anche osservato che si disponevano in ordine ben preciso : dal basso verso l’alto c’erano acqua, olio, alcool e aria .

 

 

Abbiamo potuto capire che ciò avviene a causa della densità dei liquidi . La densità è la quantità di materia presente in un’unità di volume. 

Roberta ci ha fatto vedere che facendo passare l’alcool attraverso l’olio, si mescolava con l’acqua, però solo nella parte superiore, ottenendo  così una densità media.

 

 

Abbiamo fatto un secondo esperimento abbastanza particolare : il diavoletto di Cartesio. In una bottiglietta piena  d’acqua  era immersa la parte superiore di una pipetta piena d’aria e con un piccolo bullone per il peso. Schiacciando questa bottiglia, abbiamo potuto osservare che la pipetta  si alzava aumentando così la densità.

 

 

 

Inoltre con il termometro di Galileo abbiamo potuto osservare e capire che la densità dei liquidi aumenta con il calore.

 

 

Infine per arrivare a capire il Principio di Archimede e la spinta idrostatica abbiamo pesato una bottiglia  nell’aria e nell’acqua con il dinamometro . Abbiamo potuto vedere che quando un oggetto è immerso in un liquido pesa tanti chili di meno pari al volume del liquido spostato. Abbiamo effettuato lo stesso procedimento con tre cubetti di materiali diversi che rispettivamente erano il PVC, l’ertolo e l’alluminio .

 

Questo laboratorio è stato molto bello, interessante ed  istruttivo,  infatti siamo riusciti a capire dei concetti che studiati sul libro di testo sembravano molto più complicati.

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USCITA A … RADIO PUNTO STEREO

febbraio 19, 2010 at 2:35 pm (1)

Toscolano, 20 gennaio 2010

Quando la professoressa Crescini ci ha annunciato la notizia, non ci potevamo credere: partecipare ad una trasmissione radiofonica … Fantastico!

Grazie al conduttore del programma, nonché nostro regista , Manuel Renga, abbiamo avuto la possibilità di entrare nello studio di “Radio punto stereo”: una radio web.

Eravamo molto emozionati, perché consapevoli che potevano ascoltarci da “tutto” il mondo!

La professoressa ci ha invitato a prepararci  portando i nostri cd musicali o le nostre canzoni preferite , perché il tema della trasmissione era: la musica.

Manuel  ci ha presentati e tra una chiacchierata e l’altra ha messo in onda le canzoni da noi proposte.

A turno parlavamo al microfono per commentare le nostre scelte e nonostante non ci fosse alcun “pubblico” presente, eravamo un po’ imbarazzati.

Questa uscita ci ha permesso di scoprire molte cose riguardanti l’uso della voce: parlare alla radio è come recitare, però l’ascoltatore non può vedere le tue espressioni, i tuoi gesti, perciò bisogna saper tenere un tono adeguato ai microfoni e fare attenzione a ciò che viene detto; inoltre bisogna impostare la voce;  non ci devono essere interruzioni nella  parlata  che deve essere fluida, senza intercalare.

Insomma: non è così facile parlare ad un microfono!

Manuel ci ha permesso anche di usare la strumentazione , così abbiamo imparato a mandare in onda la musica ed a spegnere i microfoni per parlare “fuori onda”.

Difficilmente dimenticheremo questa insolita esperienza: siamo veramente fortunati ad avere persone che ci offrono l’opportunità di vivere situazioni così nuove e insolite che attraverso la scuola ci aprono al mondo.

I ragazzi del laboratorio teatrale delle classi terze:

Bernava Valerio, Ben Mariem Omar, Crucianelli Silvia, Faustini Ivan, Festa Ilaria, Nappo Fabio, Righettini Beatrice, Righettini Irene, Trotti Cora.

 

                                                                                                                         

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INTERVISTA AL PROF RIGHETTI – Di Castellini Christian e Baronio Andrea

febbraio 5, 2010 at 2:31 pm (Conosci i tuoi insegnanti?)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da quanti anni insegna musica?

 

Da trent’anni.

 

Perché insegna? 

 

Volevo cambiare vita rispetto a prima. Inoltre  mi piace stare con i ragazzi.

 

Quanti anni ha?

 

Ho cinquantadue anni.

 

Che voti aveva alle scuole medie in  musica?

 

Avevo 8. L’insegnante aveva consigliato a mia madre di iscrivermi al conservatorio, ma quando seppe che ci volevano dieci anni disse di no.

 

Suona qualche strumento o  forse canta?

 

Certo, suono il  pianoforte, la chitarra e la tromba. Ho anche cantato per molti anni.

 

E’ mai stato bocciato?

 

Purtroppo quattro volte.

 

Ha mai insegnato altre materie oltre a musica?

 

No.

 

Ha mai fatto altri lavori oltre a insegnare?

 

Sì, ho lavorato in fabbrica,  poi ho fatto il cameriere ed infine l’attore.

 

E’ sposato?Ha dei figli?

 

Sì, sono felicemente sposato e ho tre figli.

 

E’ mai stato il primo della classe?

 

No,non sono mai stato il primo della classe.

 

Pensa di essere un professore “buono” o “cattivo”?

 

Penso di essere buono.

 

Qual è il suo hobby preferito?

 

Naturalmente la musica.

 

Fuma o fumava? 

 

No, non ho mai fumato.

 

Sa cucinare?Quali piatti le riescono meglio?

 

So cucinare poco e il piatto che mi riesce meglio è: “penne con panna, prosciutto e piselli”.  

 

Qual è il suo piatto preferito?

 

Le lasagne.

 

E’ felice della vita che fa?

 

Certamente.

 

Parla altre lingue oltre all’italiano?

 

Sì, il francese e lo spagnolo.

 

E’ mai andato all’estero?

 

Sì, in Francia, in Spagna, in Turchia, in Svizzera e in Austria.

 

Beve alcolici?

 

Sì, bevo alcolici ma non mi sono mai ubriacato.

 

Pratica o praticava qualche sport?

 

Sì, ero un “campioncino” della corsa campestre.

  

Si ringraziano i professori per la collaborazione

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POSSIBILE PROVA INVALSI PER LE CLASSI TERZE

febbraio 5, 2010 at 1:45 pm (Scuola online)

 Ecco delle possibili prove invalsi di italiano e matematica per le classi terze:                                                                   [ Le soluzioni verranno pubblicate fra un mese ]

MATEMATICA:

 invalsi MAT.1

invalsi MAT.2

invalsi MAT.3

invalsi MAT.4

invalsi MAT.5

ITALIANO:

invalsi ITA.1

invalsi ITA.2

Se questi esercizi vi sembrano utili lasciate un commento o una richiesta e noi provvederemo, se è possibile, ad accontentarvi.

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INTERVISTA ALLA PROFE MARCHETTI – Di Castellini Christian e Baronio Andrea

gennaio 22, 2010 at 2:45 pm (Conosci i tuoi insegnanti?)

  • Le piace insegnare?

Si, molto.                   

  • Che cosa l’ha spinta a farlo?

E’ stata una decisione casuale, ho iniziato che ero appena laureata ed ho visto che mi piaceva.

  • Ha mai insegnato altre materie oltre a scienze matematiche?

Sì, ho insegnato anche tecnica e scienze agrarie.

  • Parla altre lingue oltre all’italiano?

Un po’ l’inglese.

  • Alle scuole medie che voto aveva in scienze matematiche?

Circa 9.

  • Secondo lei, è una professoressa “buona” o “cattiva”?

Penso un po’ “buona”.

  • Ha mai insegnato in altre scuole?

Sì, anche alle scuole superiori.

  • Da quanti anni insegna?

Insegno da 25 anni.

  • E’ mai stata bocciata?

No, non sono mai stata bocciata.

  • Ha mai fatto altri lavori? Quali?

Da ragazza ho fatto la baby sitter per pagare l’università.

  • E’ mai stata la prima della classe?

            No.

  • E’ mai andata all’estero?

Sì, in Germania, in Francia e in Austria.

  • Qual è il suo hobby preferito?

Taglio e cucito.                                             

  • Fuma o ha mai fumato? Cosa pensa lei del fumo?

No. Del fumo penso che sia tutto il male possibile … NON FUMATE!!

  • Beve alcolici o li ha mai bevuti?

No.

  •  Sa cucinare? Qual è il piatto che le riesce meglio?

Sì, so cucinare. Il piatto che mi riesce meglio è la torta alle rose.

  • Quali  sono i suoi piatti preferiti?

L’uovo con gli asparagi, la polenta e tutte le verdure.

  • Sa usare il computer?E internet?Quali programmi utilizza?

Sì, uso il computer, anche internet. Il programma che utilizzo di più è Word.

  • Pratica o praticava degli sport?

Da giovane giocavo a tennis.

  • Ascolta la musica?

Sì, classica e jazz.

  • Sa suonare o cantare?

No.

  • Quanti anni ha?

Ho 50 anni.

  • E’ sposata? Ha dei figli?

Sì, sono sposata e ho due figli maschi.

  • E’ felice della vita che fa?

       Sì, molto.                                                              

                                                                                Si ringraziano i professori per la collaborazione

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INTERVISTA ALLA PROF NOCIVELLI – Di Castellini Christian e Baronio Andrea

gennaio 22, 2010 at 2:31 pm (Conosci i tuoi insegnanti?)

1) Le piace insegnare?

  • ¶ Sì, molto.

2) Che cosa l’ha spinta a farlo?

  • ¶ La spinta me l’ha data la possibilità di stare a contatto con i ragazzi ed essa cambia ogni giorno.

3) Ha mai insegnato altre materie oltre a lettere?

  • ¶ No.

4) Parla altre lingue oltre all’italiano?

  • ¶ Un po’ il francese.

5) Alle scuole medie che voto aveva in lettere?

  • ¶ Circa 8.

6) Secondo lei, è una professoressa “buona” o “cattiva”?

  • ¶ Cerco di essere giusta e di capire i ragazzi, ma allo stesso tempo pretendo il loro lavoro.

7) Ha mai insegnato in altre scuole?

  • ¶ Sì.

8) Da quanti anni insegna?

  • ¶ Insegno da 34 anni.

9) E’ mai stata bocciata?

  • ¶ No.

10) Ha mai fatto altri lavori?

  • ¶ No.

11) E’ mai stata la prima della classe?

  • ¶ No.     

12) E’ mai andata all’estero?

  • ¶ Sì, negli Stati Uniti, nelle Honduras, in Siria e nelle maggiori capitali europee.

13) Qual è il suo hobby preferito?

  • ¶ Leggere.

14) Fuma o ha mai fumato? Cosa pensa lei del fumo?

  • ¶ No, non ho mai fumato. Sono totalmente contraria… NON FUMATE!!

15) Beve alcolici o li ha mai bevuti?

  • ¶ No, a volte un bicchierino di vino a pranzo…

16) Sa cucinare? Qual è il piatto che le riesce meglio?

  • ¶ Sì, i piatti che mi riescono meglio sono le torte salate ed i primi piatti.

17) Quali  sono i suoi piatti preferiti?

  • ¶ Mi piace tutto, ma in particolare il pesce.

18) Sa usare il computer?

  • ¶ Sì.       

19) Pratica o praticava degli sport?

  • ¶ Non sono una grande sportiva… però da giovane giocavo a tennis.                      

20) Ascolta la musica?

  • ¶ Sì, ascolto musica classica, ma anche moderna.

21) Sa suonare uno strumento musicale o forse canta?

  • ¶ No.     

22) Quanti anni ha?

  • ¶ Ho 55 anni.                

23) E’ sposata? Ha dei figli?

  • ¶ Sì sono sposata ed ho due figli.

24) E’ felice della vita che fa?

  • ¶ Sì.

 

Si ringraziano i professori per la collaborazione

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TEATRO IN PIAZZA: “IL NATALE VISTO DA…NOI”

gennaio 20, 2010 at 9:54 am (Attività)

              Anche quest’anno noi ragazzi del Laboratorio Teatrale delle classi terze, della Scuola Secondaria di primo grado di Toscolano, abbiamo accettato di metterci in gioco e realizzare un semplice spettacolo da presentare durante l’apertura del “Mercatino della solidarietà”, che si è svolto nei giorni 19 e 20 dicembre 2009.

Quest’anno abbiamo scelto di interpretare alcuni personaggi del presepio e raccontare la “magica” notte dal loro punto di vista. Abbiamo così dato voce all’albergatore, che ha offerto alla Santa Famiglia la stalla, alla caldarrostaia, che invitava i presenti alla generosità, ai pastori che, mentre radunano le loro pecore, vengono interrotti da una grande Luce. Non potevano mancare i re Magi che, curiosi di incontrare il futuro Re, si mettono in viaggio e la stella cometa che accompagna i nostri personaggi davanti alla “stalla” dove l’angelo e Maria sono in attesa.

L’angelo è affaticato per tutto il lavoro organizzativo, ma è felice di avere un posto privilegiato che gli permette di vedere il Dolce Bimbo.

Per ultima parla Maria; mentre mostra a tutti i presenti suo figlio, con la consapevolezza di doverlo offrire all’umanità. A lei abbiamo affidato il messaggio della nostra recita: chiediamo a tutti di essere ricchi di serenità e di generosità verso gli altri ogni volta che qualcuno chiede un aiuto, non solo nei giorni che precedono il Natale.

La nostra recita è stata semplice, ma fatta con il cuore. Infatti abbiamo voluto realizzare qualcosa di interamente nostro: abbiamo pensato ai personaggi, abbiamo inventato alcuni dialoghi, abbiamo portato gli oggetti di scena e, grazie alle mamme, abbiamo realizzato i costumi. Ci sentivamo proprio felici di contribuire con il nostro lavoro alla buona riuscita del mercatino: un’iniziativa per noi importante perché permette ad ogni “casetta” di aiutare Associazioni o persone attraverso la vendita dei loro prodotti.

La casetta della Scuola Media ha devoluto € 1.518 all’Associazione San Nicolas, in Ecuador, con cui da anni collaboriamo attraverso un gemellaggio con la loro scuola di intaglio e scultura del legno, che offre l’opportunità a molti ragazzi poveri delle Ande di superare l’analfabetismo e di apprendere una professione.

Certo tutto questo è stato possibile non solo grazie alla nostra bravura di attori, ma soprattutto agli adulti che ci hanno guidato in questo percorso.

Vogliamo perciò ringraziare di cuore: Manuel Renga per i suoi suggerimenti e alcuni dialoghi, la profe Crescini regista del nostro laboratorio, le nostre bidelle, che hanno visto invasa la bidelleria di scatoloni e hanno aiutato a tenere in ordine gli oggetti da vendere, i professori, che con disponibilità sono stati con noi, al “freddo e al gelo” fuori e dentro la casetta, per aiutarci a vendere e a non sbagliare i conti, e soprattutto i genitori che ci hanno portato tanti oggetti graziosi frutto delle loro abilità e che con generosità hanno comperato, permettendoci di aiutare i nostri amici lontani.

Il lavoro del laboratorio teatrale non termina certo con questa attività. Dopo aver presentato “Il Natale visto da…noi” agli ospiti della casa di Riposo di Maderno, il 15 gennaio scorso, presenteremo negli ultimi giorni di giugno, un altro spettacolo per concludere in bellezza la terza media. Sarà il nostro modo per salutare compagni e professori e tutti coloro che ci hanno accompagnato in questi tre importanti anni.

 

                                            

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PRESENTAZIONE TESTI SULLA PACE – La classe 3 A

gennaio 20, 2010 at 9:39 am (1)

NEI PRIMI DUE MESI DI SCUOLA ABBIAMO RIFLETTUTO DURANTE LE ORE DI ITALIANO SUL TEMA DELLA PACE E DELLA GUERRA, IN PARTICOLARE SOFFERMANDOCI SULLE SITUAZIONI DOVE È MAGGIORE LA NEGAZIONE DEI BASILARI DIRITTI UMANI, SPESSO RICONOSCIUTI SOLO SULLA CARTA DELLE NAZIONI UNITE… ABBIAMO VISTO IL FILM “OSAMA” DI SIDDIQ BARMAK E LETTO VARI BRANI; CI SIAMO “LANCIATI” ANCHE IN ACCESE DISCUSSIONI, DALLE QUALI È EMERSO CHE ANCHE TRA NOI RAGAZZI NON ESISTE UNA SOLA OPINIONE A PROPOSITO DELLA POSSIBILITÀ DI COSTRUIRE REALMENTE LA PACE…

ADDIRITTURA QUALCUNO SOSTIENE CHE REALIZZARE LA PACE IN TUTTO IL MONDO SIA UN’UTOPIA, UN SOGNO IRREALIZZABILE! LA MAGGIOR PARTE DI NOI TUTTAVIA CREDE CHE INVECE SI DEBBA PROVARE A FARE QUALCOSA DI DIVERSO, MAGARI PARTENDO DA PICCOLI GESTI NELLA QUOTIDIANITÀ, COME AIUTARSI TRA AMICI O CERCARE DI ESSERE PIÙ RISPETTOSI DELLE DIVERSITÀ DI OGNUNO.

ALLA FINE DI QUESTE RIFLESSIONI ABBIAMO FATTO UN TEMA IN CLASSE E, SU SUGGERIMENTO DELLA PROFE, ABBIAMO DECISO DI ADERIRE AD UN CONCORSO DAL TITOLO “”FACCIAMO LA PACE”: ABBIAMO DOVUTO SCRIVERE DEI BREVI ARTICOLI DI GIORNALE IN PICCOLI GRUPPI, MA NON ABBIAMO FATTO ALTRO CHE MESCOLARE CIÒ CHE GIÀ AVEVAMO PRODOTTO INDIVIDUALMENTE…

RISULTATO: UN GRUPPETTO DI NOI ANDRÀ A TORINO PER TRE GIORNI (8, 9, 10 FEBBRAIO 2010) ACCOMPAGNATI DALLA NOSTRA INSEGNANTE: INSIEME AGLI ALUNNI DI ALTRE SCUOLE TRASCORREREMO QUESTO TEMPO IN ATTIVITÀ DI GRUPPO, DISCUSSIONI, INCONTRI SUL TEMA DELLA PACE ALL’INTERNO DEL CAMPUS DELLE NAZIONI UNITE CHE HA SEDE PROPRIO IN QUESTA CITTÀ!! 

VI INFORMEREMO DI CIÒ CHE ACCADRÀ…

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